Inquadramento territoriale (planimetria di localizzazione): farlo online gratis
L’inquadramento territoriale è il disegno che mostra dove si trova il tuo lotto nel comune: serve a chi esamina la pratica per capire subito di che terreno si parla. Quasi ogni pratica edilizia lo chiede, che si tratti di una CILA, di una SCIA o di un permesso di costruire. Questa guida spiega cosa mostra, quali elementi chiedere al tuo comune e come prepararne la base in Plan², gratis e nel browser: indirizzo, lotto e mappa, con i limiti di scala da conoscere.
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Che cos’è l’inquadramento territoriale
L’inquadramento territoriale colloca il tuo lotto nel suo contesto: la via, il quartiere, le strade vicine, gli edifici intorno. Risponde a una domanda semplice: dov’è il terreno? Chi esamina la pratica lo guarda per prima cosa, prima ancora di leggere le piante e le distanze, perché gli permette di collegare la tua richiesta a una zona precisa del comune.
Non è la planimetria generale. La planimetria generale ingrandisce il lotto e mostra gli edifici, le distanze dai confini, l’accesso e gli allacci; l’inquadramento mostra invece il lotto piccolo, dentro una mappa più ampia. Molte pratiche richiedono entrambi gli elaborati, e Plan² aiuta a prepararli entrambi, con un limite di scala che conviene capire subito.
Cosa chiede di solito il comune
L’elenco esatto cambia da un comune all’altro, e anche da una regione all’altra. In generale, un inquadramento mostra una porzione di mappa sufficiente a riconoscere la zona, con il lotto evidenziato, il nord e una scala. Spesso si usa una base cartografica ufficiale o un estratto di mappa catastale, a volte accompagnato da un estratto degli strumenti urbanistici del comune.
La scala, i riferimenti catastali da riportare, il formato e il numero di copie non sono uguali ovunque: verifica con lo sportello unico per l’edilizia del tuo comune, o con il tecnico che segue la pratica, quali elementi servono nel tuo caso. Questa guida non indica cifre, perché ogni cifra inventata rischia di essere sbagliata per te.
- Una porzione di mappa che permetta di riconoscere la zona.
- Il lotto evidenziato, con il suo riferimento catastale se richiesto.
- Il nord e una scala, secondo le indicazioni del comune.
- La via, il numero civico e le strade vicine, per orientarsi.
- La fonte della mappa, quando la mappa non è tua.
Cosa fa Plan² e cosa no, per l’inquadramento
In Plan² disegni il lotto sulla mappa. La mappa è facoltativa: all’inizio compare una scheda che chiede il consenso, e finché non lo dai non viene inviato nulla. Fuori dalla Francia la mappa è basata su OpenStreetMap, con la ricerca dell’indirizzo; l’importazione della particella catastale e dei contorni degli edifici esiste solo in Francia, quindi in Italia il perimetro del lotto lo disegni a mano.
All’esportazione scegli Planimetria generale e, tra i fogli, la vista d’insieme: quando i terreni del progetto sono lontani tra loro diventa un foglio di inquadramento. Puoi mettere la mappa sotto il disegno, con l’indicazione della fonte. Le scale offerte vanno dal 1:50 al 1:500: Plan² non è uno strumento di cartografia a scala piccola.
Per questo, un inquadramento a scala di carta topografica o di mappa del comune lo ottieni meglio da una mappa ufficiale: il geoportale della tua regione, o l’estratto di mappa catastale chiesto all’Agenzia delle Entrate. Usa Plan² per il lotto, la casa e la planimetria generale, e come complemento per il foglio di inquadramento.
Come preparare l’inquadramento in Plan², passo passo
Raccogli i riferimenti
Metti insieme l’indirizzo completo, l’atto di proprietà o la visura catastale, con foglio e particella, e, se ce l’hai, l’estratto di mappa catastale. Ti serviranno sia per cercare il posto sia per riportare il riferimento nei dettagli del terreno.
Passa alla modalità Terreno
Con il pulsante Strati scegli la modalità Terreno. Si apre la guida in quattro passaggi: Indirizzo, Particella, Casa, Intorno. Ognuno si può saltare, e Indietro è sempre disponibile.
Accetta la mappa e cerca l’indirizzo
La scheda di consenso spiega cosa viene inviato ai servizi della mappa: il tuo indirizzo IP, la zona che guardi e ciò che cerchi. Se accetti, scrivi l’indirizzo o il luogo, poi premi Invio e scegli un risultato. Se non accetti, puoi disegnare il lotto senza mappa.
Disegna il perimetro del lotto
Tocca o fai clic su ogni angolo del lotto sulla mappa, poi concludi con Fine (sul computer anche Invio, doppio clic o il primo angolo). Confronta la forma con l’estratto catastale e con l’atto, e controlla la superficie che Plan² mostra.
Dai un nome e un riferimento al terreno
Apri i dettagli del terreno e scrivi il nome, l’indirizzo e il riferimento della particella (foglio e particella), che resta conservato con il progetto. Se hai più terreni, li gestisci dall’elenco «Terreni del progetto».
Posiziona la casa e controlla l’intorno
Posiziona la tua pianta sul lotto, trascinandola e ruotandola, e disegna gli edifici confinanti con lo strumento Edificio confinante, se vuoi mostrarli. Le distanze dai confini si aggiornano da sole.
Esporta con lo sfondo mappa
Da «File», «Esporta…» scegli Planimetria generale, la vista d’insieme, il formato PNG o PDF, la carta e la scala, e attiva «Sfondo mappa». L’anteprima mostra il foglio con la fonte della mappa. Per un inquadramento a scala piccola, aggiungi o allega la mappa ufficiale.
Gli errori più comuni
- Usare come inquadramento una mappa senza nord né scala: chi la esamina non può ricavarne nulla.
- Ridurre una pianta del lotto a una scala molto piccola nella speranza che diventi un inquadramento: a quella scala il lotto non si legge più.
- Dimenticare il riferimento catastale quando il comune lo chiede.
- Fidarsi della mappa per i confini. Il catasto ha una precisione limitata e la mappa serve a orientarsi: i confini li fissa un rilievo di un tecnico abilitato.
- Non citare la fonte della mappa. Un inquadramento senza fonte è difficile da verificare.
- Consegnare l’inquadramento senza verificare cosa chiede lo sportello unico del tuo comune: formato, scala e riferimenti cambiano.
Cosa resta da fare dopo
Plan² non produce i moduli ufficiali, non verifica i regolamenti e non disegna sezioni, prospetti, quote altimetriche né altezze (in arrivo). In Italia le pratiche edilizie sono di norma presentate da un tecnico abilitato: usa la base di Plan² per preparare il lavoro e per parlarne con lui, non per sostituirlo.
Quando sei pronto, passa alla guida sulla planimetria generale per ciò che il disegno del lotto deve mostrare, e alla guida sulla particella per trovare il riferimento giusto.
Domande frequenti
Qual è la differenza tra inquadramento territoriale e planimetria generale?
L’inquadramento colloca il lotto nel comune o nel quartiere, in piccola scala. La planimetria generale ingrandisce il lotto e mostra gli edifici, le distanze dai confini, l’accesso e gli allacci. Molte pratiche richiedono entrambi gli elaborati; chiedi al tuo comune quali elementi e quale scala servono.
Plan² può produrre l’inquadramento a scala di mappa?
Non del tutto. Le scale offerte vanno dal 1:50 al 1:500, mentre un inquadramento è di solito in scala più piccola. Plan² produce un foglio d’insieme con la mappa sotto il disegno, utile come complemento; per una mappa a scala piccola usa il geoportale della tua regione o l’estratto di mappa catastale.
La mappa di Plan² è quella del catasto italiano?
No. In Italia la mappa è basata su OpenStreetMap, e l’importazione della particella catastale e dei contorni degli edifici esiste solo in Francia. Il perimetro del lotto lo disegni tu, dall’atto, dal rilievo o dall’estratto di mappa catastale.
Cosa viene inviato quando attivo la mappa?
Solo dopo il tuo consenso il browser invia ai servizi della mappa il tuo indirizzo IP, la zona che guardi, l’indirizzo che cerchi e i punti che tocchi. Plan² non invia nulla ai propri server, e la tua risposta resta conservata in questo browser. Puoi anche disegnare il lotto senza mappa.
Quale scala serve per l’inquadramento territoriale?
Dipende dal comune e dal tipo di pratica: non c’è una scala valida per tutti. Chiedi allo sportello unico per l’edilizia del tuo comune, o al tecnico che segue la pratica, quale scala e quali riferimenti vuole nel tuo caso.
Posso presentare il foglio di Plan² come inquadramento ufficiale?
Dipende da cosa chiede il tuo comune. Il foglio di Plan² è una base utile, con mappa, nord, scala grafica e fonte, ma non è un modulo ufficiale. Verifica con lo sportello o con il tecnico se basta, oppure se serve una mappa ufficiale a scala piccola.